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Siti per affittare casa vacanze agli inglesi: la guida completa per host italiani + pdf free

siti inglesi per case vacanze italia. Se gestisci una locazione turistica, probabilmente hai già notato un dato: gli inglesi sono uno dei popoli più numerosi tra i turisti stranieri che soggiornano in Italia, e spendono bene. Eppure molti host si fermano ad Airbnb e Booking, lasciando sul tavolo prenotazioni che arrivano da canali “su misura” per il Regno Unito.

Ecco la tabella dei portali specifici per il Target Regno Unito:

🇬🇧 Canali Diretti UK: Portali ad Abbonamento (Senza Commissioni)

PortaleModello di Costo / CommissioniRequisiti e Caratteristiche Principali
Simply Owners£298,80 / anno
(Quota fissa, zero commissioni)
Contatto e pagamenti diretti tra host e ospite. Nessuna commissione trattenuta e nessun costo di servizio per chi prenota. Gestione totale del flusso di cassa.
Theholidaylet£80 / 12 mesi
(Secondo anno gratis)
Garanzia Soddisfazione: Se ricevi meno di 9 richieste di prenotazione nel primo anno, il secondo anno di visibilità è completamente gratuito.
GroupaccommodationDa £450 / anno + IVA
(Quota fissa, zero commissioni)
Filtro Stringente: Il portale accetta SOLO proprietà di grandi dimensioni che offrono un minimo di 8+ posti letto (ideale per grandi ville o casali).

💡 Note Strategiche per l’Host:

Questi tre portali si differenziano dai classici OTAs (come Booking o Airbnb) perché applicano un modello “pure listing” (annuncio puro): paghi una cifra fissa all’anno e gestisci la prenotazione fuori dalla piattaforma tramite il tuo contratto e il tuo sistema di pagamento, trattenendo il 100% del valore della prenotazione senza commissioni percentuali.

  • Se hai un piccolo appartamento, punta su Theholidaylet o Simply Owners.
  • Se gestisci una struttura per gruppi o una grande villa con piscina, Groupaccommodation è uno dei canali britannici più profilati in assoluto.
📚 Vuoi aumentare la visibilità su più portali senza gestirli uno per uno? Leggi anche Holidu: come funziona e quanto costa pubblicare un annuncio — commissioni, pro e contro, come dimezzare il costo di attivazione.
Siti per affittare casa vacanze agli inglesi

I siti dove gli inglesi cercano casa in Italia si dividono in 3 categorie: i grandi portali internazionali configurati in sterline (Vrbo UK, Airbnb UK, Booking.com), le agenzie britanniche specializzate in ville e casali (Holiday Homes in Italy, Essential Italy, Italian Breaks), e i portali per affitti di medio-lungo periodo dedicati a chi si trasferisce per lavoro (Spotahome, HousingAnywhere).

Ti spiego, capitolo per capitolo, dove si trova davvero il tuo pubblico inglese, in base al tipo di casa che hai e alla durata del soggiorno che vuoi offrire.

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Perché puntare ai turisti inglesi se affitti casa in Italia

Lo dico da host che ha gestito locazioni rivolte a turisti stranieri per anni: gli inglesi prenotano con largo anticipo, restano più notti rispetto al turista “mordi e fuggi” e amano tornare nella stessa zona, magari nella stessa casa, l’anno successivo.

Sono tra i principali mercati di provenienza del turismo straniero in Italia, insieme a tedeschi, americani e francesi. La differenza, rispetto ad altri popoli, è che gli inglesi non cercano solo su Airbnb: usano spesso le versioni “UK” dei grandi portali (in sterline, con assistenza in lingua) e, se il budget lo consente, si affidano ad agenzie specializzate che selezionano personalmente ogni proprietà.

Questo significa una cosa concreta per te: se il tuo annuncio vive solo su Airbnb.it, ti stai perdendo una fetta di pubblico che naviga su Airbnb.co.uk, Vrbo.co.uk o cerca direttamente “villa Tuscany pool rental” su Google.

Prima di scegliere il sito giusto: che tipo di affitto offri?

Non tutti i portali funzionano allo stesso modo. Prima di iscriverti ovunque (perdendo tempo), fatti tre domande, le stesse che faccio sempre a chi mi scrive in privato:

  • Che tipo di immobile hai? Un appartamento in città, una villa con piscina o una casa al mare hanno pubblico e portali diversi.
  • Che durata di soggiorno vuoi offrire? Breve (pochi giorni), transitorio (1-12 mesi) o lungo periodo cambia completamente il canale giusto.
  • La casa è arredata e pronta all’uso? Per gli affitti turistici è scontato, ma per i portali di medio termine (expat, lavoratori) conta molto la dotazione di elettrodomestici e biancheria.

Tienile a mente: ti guideranno capitolo per capitolo.

I grandi portali internazionali, versione uk

Partiamo dai nomi che già conosci, ma con una precisazione che spesso si sottovaluta: gli inglesi non navigano sulla versione italiana di questi siti, ma su quella locale, in sterline.

Owners Direct

Molto popolare nel Regno Unito per le vacanze in famiglia e per l’affitto di proprietà intere, ville comprese. Una curiosità: Vrbo UK ha assorbito nel tempo Owners Direct, un portale storico inglese — ma pubblicizzare casa su questo portale direttamente senza passare da VRBO, può fare la differenza.

Airbnb (versione UK)

Resta il portale più usato dalle generazioni più giovani e da chi cerca soggiorni in città d’arte (Roma, Firenze, Venezia) o sistemazioni particolari. Se il tuo annuncio non è tradotto in inglese — non solo nel testo, ma anche nelle didascalie delle foto — perdi gran parte di questo pubblico. Se attivi la prenotazione istantanea, converti meglio su questo pubblico.

CONSIGLIO: controlla sempre la versione inglese del tuo annuncio Airbnb che ricordo NON deve stare sulla pagina italiana ma quella con il suffisso co.uk.

Booking.com

Molto forte nel Regno Unito anche per le case vacanza, non solo per gli hotel. Gli inglesi sono abituati a standard “alberghieri”: cancellazione gratuita, conferma immediata, recensioni verificate.

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Agenzie e tour operator specializzati nel mercato inglese

Qui entriamo in un territorio che molti host italiani ignorano del tutto, e che invece può intercettare un pubblico alto-spendente, soprattutto se hai una villa con piscina o un casale di pregio.

Gli inglesi, più di altri popoli europei, amano affidarsi ad agenzie britanniche che selezionano personalmente ogni proprietà, offrono assistenza in lingua madre e garantiscono uno standard qualitativo. Significa pagare una commissione più alta, ma anche intercettare ospiti disposti a spendere di più per la sicurezza di “qualcuno che ha già visto la casa con i propri occhi”.

  • Holiday Homes in Italy — agenzia inglese che seleziona ville e appartamenti in Italia “direttamente dai proprietari”, molto attiva su Toscana, Lago di Como e Sicilia.
  • Italian Breaks — oltre 30 anni di esperienza nel mercato britannico, portfolio selezionato a mano in Toscana, Puglia, Sicilia e laghi italiani.
  • Essential Italy — tour operator con base a Cambridge, specializzato in Toscana, Puglia, Umbria e Sicilia.
  • Oliver’s Travels / Simpson Travel — piattaforme britanniche di fascia alta, focalizzate su ville di lusso e casali con piscina.

Attenzione: queste agenzie selezionano personalmente le proprietà (spesso fanno un sopralluogo) e lavorano quasi sempre in esclusiva, cioè la tua casa non sarà più disponibile su altri portali per lo stesso periodo. Valutalo bene prima di candidarti: è un canale che funziona benissimo per ville e casali con piscina, meno per un bilocale standard in città.

Affitti di medio periodo: Spotahome e Housinganywhere

Se la tua casa si presta anche a soggiorni più lunghi — un mese, sei mesi, un anno — c’è un pubblico inglese che oggi viene completamente ignorato dalla maggior parte degli host italiani: nomadi digitali, expat e lavoratori che si trasferiscono in Italia per un periodo medio-lungo.

Spotahome

Perfetto se ti rivolgi a chi cerca casa per un periodo dai 1 ai 12 mesi senza dover visitare l’appartamento di persona prima di prenotare (il sito si basa su foto e video dettagliati, con prenotazione e pagamento online sicuri).

HousingAnywhere

Piattaforma internazionale molto forte per affitti di medio termine, usata spesso da professionisti in trasferta e studenti in mobilità (anche Erasmus). Se la tua casa è vicino a un polo universitario o a un distretto business, è un canale da non sottovalutare.

Nota pratica: per questo tipo di affitto la classificazione cambia rispetto alla locazione turistica breve (sotto i 30 giorni) di cui parlo di solito sul blog. Se superi i 30 giorni, ricordati che il contratto va registrato all’Agenzia delle Entrate.

🌐 Espandi anche su altri mercati esteri

Non fermarti al mercato inglese. Ogni popolo ha i suoi portali preferiti:

Come scegliere il canale giusto in base alla tua casa

Riassumo qui la logica che uso io stessa quando un host mi chiede “ok Moira, ma io dove mi iscrivo?”:

  • Appartamento in città (Roma, Firenze, Venezia, Milano) → Airbnb UK, Booking.com, Holidu, Owners Direct. Pubblico giovane, soggiorni brevi, alta rotazione.
  • Villa o casale con piscina in campagna → VRBO UK, Italian Breaks, Holiday Homes in Italy, Oliver’s Travels. Pubblico alto-spendente, soggiorni di una settimana o più, prenotano con mesi di anticipo.
  • Casa al mare → Owners Direct, Booking.com, HomeToGo. Famiglie, soggiorni settimanali, alta stagione concentrata in estate.
  • Appartamento vicino a poli universitari o business district → Spotahome, HousingAnywhere. Soggiorni di mesi, meno gestione quotidiana, reddito più stabile.

Se non sai ancora con certezza quale profilo di ospite stai attirando, guarda le tue prenotazioni passate: nazionalità, durata media del soggiorno, con quanto anticipo prenotano. È la fonte di informazioni più preziosa che hai già, gratis, sotto gli occhi.

Domande frequenti

Quali siti usano gli inglesi per cercare casa vacanza in Italia?+

I turisti britannici usano soprattutto le versioni UK di Vrbo, Airbnb e Booking.com (in sterline e con assistenza in lingua), oltre a Holidu come comparatore. Chi cerca ville e casali di fascia alta si affida spesso ad agenzie specializzate come Italian Breaks, Holiday Homes in Italy o Oliver’s Travels.

Vrbo o Airbnb: quale preferiscono gli inglesi?+

Dipende dal tipo di soggiorno. Vrbo/ Owners Direct, è più usato per ville e case intere, soggiorni medio-lunghi (una settimana o più), soprattutto al mare o in campagna. Airbnb è preferito per soggiorni brevi in città d’arte e da un pubblico più giovane.

Conviene affidarsi a un’agenzia britannica specializzata invece che ad Airbnb?+

Conviene soprattutto se hai una villa o un casale con piscina: queste agenzie selezionano le proprietà personalmente e intercettano un pubblico disposto a spendere di più. Lo svantaggio è che spesso richiedono l’esclusiva sulla proprietà per il periodo concordato, quindi non potrai pubblicizzarla in contemporanea su altri portali.

Cos’è Spotahome e a chi serve?+

Spotahome è una piattaforma internazionale per affitti di medio termine, da 1 a 12 mesi, pensata per nomadi digitali, expat e lavoratori che si trasferiscono senza poter visitare la casa di persona prima di prenotare. È utile se la tua casa è già arredata e pronta per soggiorni più lunghi rispetto al classico affitto turistico.

Serve registrare il contratto se affitto a un inglese per più di 30 giorni?+

Sì. Se il soggiorno (anche con lo stesso ospite, sommando più prenotazioni nello stesso anno) supera le 29 notti, il contratto va registrato all’Agenzia delle Entrate, indipendentemente dalla nazionalità dell’ospite.

Conclusione

Non esiste “il sito migliore” in assoluto per affittare casa agli inglesi: esiste il sito giusto per la tua casa. Se hai un appartamento in città, punta su Airbnb UK, Booking, Owners Direct. Se hai una villa con piscina, vale la pena candidarti anche a un’agenzia specializzata come Italian Breaks o Holiday Homes in Italy. Se la tua zona attira lavoratori o studenti, Spotahome e HousingAnywhere sono canali quasi del tutto inesplorati dagli host italiani — e proprio per questo, spesso, meno competitivi.

Parti da un solo canale nuovo alla volta, monitora le prenotazioni che arrivano e poi espandi. È lo stesso metodo che uso io da anni, ed è quello che funziona davvero, senza disperdere energie su dieci portali gestiti male.

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