Fac simile contratto locazione cedolare secca: esempio pratico. Modulo contratto affitto cedolare secca. Locazioni brevi e la cedolare secca.
Nell’immagine seguente ecco come appare la postilla della cedolare secca nel contratto di locazione che ho creato. Nel caso si percepisse un reddito da locazione di 10.000 euro annui, verrà applicata l’aliquota al 21% e di conseguenza l’importo da pagare sarà di 2100 euro.

Contratto affitto con cedolare secca cos’è
La postilla relativa alla cedolare secca in un contratto di affitto in Italia è una clausola che specifica l’adesione del locatore al regime fiscale della cedolare secca. Questo regime, introdotto per semplificare e agevolare la tassazione dei redditi derivanti dagli affitti, ha alcune implicazioni importanti.
Cedolare Secca: quali contratti di Locazione Breve possono beneficiarne?
La cedolare secca, un regime fiscale agevolato, può essere applicata a specifiche tipologie di contratti di locazione breve. Ecco le condizioni essenziali che devono essere soddisfatte:
- Durata Massima: Il contratto non deve superare i 30 giorni complessivi nell’anno, anche se frazionati.
- Nessun Modello Specifico: Non è obbligatorio utilizzare un particolare formato o schema contrattuale.
- Tipologia di Immobile: Le proprietà devono essere unità immobiliari ad uso abitativo (rientranti nelle categorie catastali da A1 a A11, esclusa l’A10) e le relative pertinenze, situate in Italia. Queste locazioni possono essere stipulate anche per fini turistici.
- Servizi Inclusi: È possibile che il contratto preveda l’offerta di servizi accessori alla locazione, come la fornitura di biancheria, la pulizia degli ambienti, la connessione Wi-Fi o l’utilizzo di utenze telefoniche.
- Soggetti Contraenti: Sia il locatore (chi affitta) che il conduttore (chi prende in affitto) devono essere persone fisiche e devono agire al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa.
- Altre Casistiche: La cedolare secca è applicabile anche in caso di sublocazioni, contratti a titolo oneroso stipulati da un comodatario, e locazioni di singole stanze all’interno di un’abitazione, purché la durata massima non superi i 30 giorni.
- Modalità di Conclusione: I contratti possono essere sottoscritti direttamente tra le parti o attraverso l’intermediazione di agenzie immobiliari o portali telematici specializzati.
In sintesi, la cedolare secca per le locazioni brevi è un’opzione vantaggiosa per i privati che affittano immobili residenziali per brevi periodi.
Stai cercando un modulo contratto affitto con cedolare secca? Editabile, per adattarlo alle tue esigenze? Questo modello è idoneo sia per locazioni turistiche non imprenditoriali che ad uso abitativo per affitti brevi poiché lo puoi adattare alle tue esigenze. Approfondisci nel dettaglio cosa includere e come si compila il contratto di locazione.
In caso di durata superiore ai 30 giorni, il contratto prevede la registrazione e tassazione. contratto turistico superiore ai 30 giorni.
Come posso applicare la cedolare secca agli affitti brevi?
Si opta per la cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi (Modello 730/Redditi PF) indicando l’immobile e l’aliquota. Se si usano intermediari, questi applicano una ritenuta del 21% (o 26% dal secondo immobile) sul corrispettivo lordo.
Quando si applica la cedolare secca del 10%?
La cedolare secca al 10% si applica ai contratti di locazione a canone concordato per immobili situati in comuni ad alta tensione abitativa o con carenze abitative (es. grandi città, comuni colpiti da calamità naturali) o per contratti per studenti universitari e contratti transitori.
Che differenza c’è tra cedolare secca e contratto concordato?
La cedolare secca è un regime fiscale agevolato che sostituisce IRPEF, imposta di registro e bollo, con un’aliquota fissa (21% o 26% per affitti brevi; 10% per canoni concordati). Il contratto concordato è una tipologia contrattuale che prevede un canone di affitto stabilito in base ad accordi territoriali, offrendo agevolazioni fiscali (inclusa la cedolare secca al 10%) per locatore e inquilino.
Qual è il limite massimo di immobili per applicare la cedolare secca?
Per gli affitti brevi, la cedolare secca si può applicare fino a quattro immobili. Dal quinto immobile in poi, l’attività si considera imprenditoriale e richiede l’apertura di partita IVA, escludendo l’applicazione della cedolare secca. Per un solo immobile l’aliquota “cedolare secca” è al 21%, da due a quattro immobili è al 26% (sul secondo, terzo e quarto).
Altri modelli utili per affitti brevi:
Più info sul contratto affitto: fac simile contratto locazione turistica Airbnb e Booking, è obbligatorio? | Locazioni brevi e la cedolare secca info dall’agenzia delle Entrate)
Cedolare secca vs IRPEF:
- Riduzione delle tasse: l’aliquota fissa della cedolare secca, per il primo immobile locato; è più bassa rispetto all’imposizione progressiva IRPEF che è del 23% per lo scaglione più basso, ed è un grosso risparmio per chi rientra in scaglioni IRPEF più elevati (35 e 43%).
- Semplicità fiscale: Sulla cedolare secca non si calcolano addizionali o altre imposte sul reddito derivante dall’affitto.
- Esenzione da imposte di registro e bollo, solitamente dovute per la registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate, risparmiando costi nella gestione contrattuale.
1
Vantaggio
L’utilizzo di un contratto già impostato e scaricabile ti risparmia di doverlo redigere da zero. La possibilità di editarlo ti permette di adattarlo alle tue esigenze.
2
Vantaggi
Include le clausole principali di affitto e le disposizioni relative alla cedolare secca per NON versare il 2% del totale affitto, né l’imposta di registro, né l’imposta di bollo.
Contratto locazione turistica | Cedolare secca affitti aliquota:
- 21% sul canone annuo pattuito (contratti a canone libero, 4+4).
- La cedolare secca per gli affitti brevi è del 21% per il primo immobile, e del 26% dal secondo immobile in poi. Dopo il quarto immobile è necessario aprire partita IVA.
- 10% (o percentuali aggiornate) per contratti a canone concordato in determinate città o per particolari condizioni.
Fac simile contratto di locazione affitti brevi | Quando è conveniente per il locatore?
La cedolare secca negli affitti è particolarmente vantaggiosa se:
- Il locatore rientra in fasce IRPEF medio-alte.
- Non vi è interesse nell’aumentare il canone durante la locazione.
- Si vuole semplificare la gestione fiscale degli affitti.
Quanto dura un contratto di locazione turistica?
I CONTRATTI AD USO TURISTICO NON HANNO VINCOLI DI DURATA sono soggetti alle norme del codice civile (art. 1571 e seguenti del C.C) per cui svincolati dai consueti limiti temporali e di canone i quali sono liberamente concordati dalle parti.
TUTTAVIA le regione hanno posto dei limiti di durata massima (esempio: 1 anno in Liguria e 6 mesi in Veneto, Marche, Umbria ed Emilia Romagna) per cui è meglio informarsi sui limiti impostati nella regione dove si intende affittare casa sul sito regionale o presso gli sportelli comunali preposti.
Bene, ho riportato le più comuni domande che ricevo dagli aspiranti host con i vari riferimenti normativi. Se hai apprezzato l’articolo e l’impegno nello scriverlo, non devi fare altro che condividerlo cliccando uno dei tasti social che trovi in questa pagina. Mi farebbe molto piacere. Grazie.
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